Shopping Cart
Your Cart is Empty
Quantity:
Subtotal
Taxes
Shipping
Total
There was an error with PayPalClick here to try again
CelebrateThank you for your business!You should be receiving an order confirmation from Paypal shortly.Exit Shopping Cart

Il mio blog

Blog

La riforma forense in itinere

Posted on October 11, 2012 at 1:07 PM
RIFORMA FORENSE, OUA: BENE SUL DIVIETO DEI SOCI DI PURO CAPITALE, SULLE RISERVE DI CONSULENZA STRAGIUDIZIALE, POSITIVO INTERVENTO SULLE TARIFFE E SUI PREVENTIVINEGATIVA L’APPROVAZIONE DELL’EMENDAMENTO CHE CONSENTE IL LAVORO SUBORDINATO DEGLI AVVOCATIMAURIZIO DE TILLA, OUA: “IL PARLAMENTO STA CORREGGENDO UNA DEREGULATION COMINCIATA DA DIVERSI ANNI CHE DANNEGGIA I GIOVANI AVVOCATI E DEMOLISCE IL RUOLO DELL’AVVOCATURA. IL PASSAGGIO SUCCESSIVO È UN INTERVENTO SERIO E RIGOROSO SULL’ACCESSO CON L’INTRODUZIONE DEL NUMERO PROGRAMMATO” Prosegue l’iter di approvazione alla Camera della riforma dell’ordinamento forense. Dopo i lavori di ieri, il presidente dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, Maurizio de Tilla, ha espresso un giudizio complessivamente positivo sull’approvazione degli emendamenti al testo in aula: «Eppur si muove: la riforma forense, tra luci e ombre, prosegue il suo iter e si interviene finalmente su molti degli elementi critici introdotti in questi anni dai diversi Governi che hanno guidato il Paese, tutti sull’onda lunga del pensiero unico della di deregulation e delle liberalizzazioni selvagge. L’eccellente lavoro dei parlamentari ha portato a modificare diverse norme, inadeguate e sbagliate, che mortificavano il ruolo costituzionale dell’avvocatura, danneggiavano i giovani avvocati e che non restituivano competitività alla professione». «Mi riferisco, per esempio – continua – alla presenza dei soci puro capitale negli studi legali, un provvedimento che avrebbe consentito monumentali conflitti di interesse e la fine dell’autonomia professionale dell’avvocato. Ma anche all’eliminazione dell’irrealizzabile previsione di un preventivo obbligatorio per il cliente: una trovata demagogica a uso e consumo dei media e sicura causa di un ulteriore aumento del contenzioso tra avvocato e cliente. La Commissione Giustizia prima e l’aula in seguito ha definito con chiarezza, infine, il nodo dei compensi e quello sulla consulenza esclusiva stragiudiziale. Rimane il giudizio negativo sulla possibilità di lavoro subordinato per i collaboratori degli avvocati». «La riforma – conclude de Tilla - non può avere alcuna incidenza sull’inflazione dell’albo degli avvocati (230 mila iscritti) se non con la introduzione del numero programmato all’università». (OUA, comunicato stampa 10 ottobre 2012)

Categories: Pianeta Giustizia

Post a Comment

Oops!

Oops, you forgot something.

Oops!

The words you entered did not match the given text. Please try again.

210 Comments

Reply yonstre
9:28 AM on February 8, 2022